
Nel 1990 i campionati mondiali di calcio si disputano in Italia, nella Cecoslovacchia all'ultima partecipazione ad una fase finale del mondiale prima della divisione del 1993 si mette in luce un possente centravanti in forza allo Sparta Praga di nome Tomáš Skuhravý.
Nell'estate 1990, il presidente del Genoa Aldo Spinelli decide di ingaggiarlo, Skuhravý farà le fortune del Grifone.
Cresciuto calcisticamente nello Sparta Praga; milità nella squadra della capitale dal 1982/84(totalizzando 29 presenze segnando 4 gol), nel bienno 1984/86 gioca con il Ruda Cheb(58 presenze,17 gol), dal 1986 al 1990 gioca nuovamente con lo Sparta fino alle buone gare disputate nelle notti magiche.
A Genova con l'uruguagliano Aguilera formerà una coppia micidiale in zona gol, nella stagione 1990/91 con una formazione che comprendeva uomini del calibro di Branco, Signorini, Onorati, Torrente, Ruotolo e Caricola e sotto la guida attenta di un gran maestro di calcio come Osvaldo Bagnoli arriva la qualificazione alla coppa Uefa, quarto posto in serie A ed inbattibilità a Marassi.
Nella stagione europea, il Genoa arriva in semifinale fermato dall'Ajax che vincerà il torneo, anche in Europa Skuhravý sarà protagonista.
Nelle 6 stagioni passate sul Ponente ligure il ceco disputerà 164 presenze segnando 59 gol(58 in serie A), risultando anche uno dei migliori bomber rossoblu nella massima serie.
Dopo una breve parentesi nel campionato portoghese con la maglia dello Sporting Lisbona(4 presenze soltanto) dice addio al mondo del calcio. Attualmente ricopre il ruolo di commentatore delle partite del Genoa per la tv locale Telenord.

