3 luglio 2008

Storie di calcio: Tomáš Skuhravý e il pesto alla genoana


Nel 1990 i campionati mondiali di calcio si disputano in Italia, nella Cecoslovacchia all'ultima partecipazione ad una fase finale del mondiale prima della divisione del 1993 si mette in luce un possente centravanti in forza allo Sparta Praga di nome Tomáš Skuhravý.

Nell'estate 1990, il presidente del Genoa Aldo Spinelli decide di ingaggiarlo, Skuhravý farà le fortune del Grifone.

Cresciuto calcisticamente nello Sparta Praga; milità nella squadra della capitale dal 1982/84(totalizzando 29 presenze segnando 4 gol), nel bienno 1984/86 gioca con il Ruda Cheb(58 presenze,17 gol), dal 1986 al 1990 gioca nuovamente con lo Sparta fino alle buone gare disputate nelle notti magiche.

A Genova con l'uruguagliano Aguilera formerà una coppia micidiale in zona gol, nella stagione 1990/91 con una formazione che comprendeva uomini del calibro di Branco, Signorini, Onorati, Torrente, Ruotolo e Caricola e sotto la guida attenta di un gran maestro di calcio come Osvaldo Bagnoli arriva la qualificazione alla coppa Uefa, quarto posto in serie A ed inbattibilità a Marassi.

Nella stagione europea, il Genoa arriva in semifinale fermato dall'Ajax che vincerà il torneo, anche in Europa Skuhravý sarà protagonista.

Nelle 6 stagioni passate sul Ponente ligure il ceco disputerà 164 presenze segnando 59 gol(58 in serie A), risultando anche uno dei migliori bomber rossoblu nella massima serie.

Dopo una breve parentesi nel campionato portoghese con la maglia dello Sporting Lisbona(4 presenze soltanto) dice addio al mondo del calcio. Attualmente ricopre il ruolo di commentatore delle partite del Genoa per la tv locale Telenord.

Nuovi arrivi: Germán Denis


Essere un giocatore argentino a Napoli non è una cosa semplice, si vive sempre con lo spettro irragiungibile di Maradona. L'ultimo arrivo in casa Napoli viene da Remedios De Escalada, è nato il 10 settembre 1981 e si chiama Germán Denis.

La società azzurra ha ufficializzato il suo ingaggio il 27 giugno scorso sulla base di un'accordo di 12 milioni di dollari con l'Independiente.

Denis non è nuovo all'esperienza italiana, dal 2001 al 2003 gioca con la maglia del Cesena senza lasciare il segno(28 presenze 3 gol segnati), cresciuto nella squadra della sua città il Talleres de Remedios de Escalada(due stagioni dal 1997 al 1999, totalizzando 33 presenze, 23 gol), nella stagione 1999/00 gioca per il Quilmes(4 presenze, 2 gol), nel 2000 con la maglia del Club Atlético Los Andes gioca 24 presenze andando in rete 20 volte. Dopo l'avventura negativa in Romagna passa dal 2003 all'Arsenal di Sarandì (54 presenze 13 gol), nel 2005/06 gioca con il Colón(36 presenze 11 gol) mentre nelle ultime due stagioni ha disputato 70 presenze segnando 37 gol con la maglia dell'Independiente.

Dotato di un fisico abbastanza potente è infatti alto 183 cm per 78 kg, nella prossima stagione farà coppia con Ezequiel Lavezzi, una coppia tutta argentina che fa sognare i tifosi parteonopei.