
Il titolo non si riferisce alla grande squadra di pallacanestro degli Harlem Globetrotters, ma ai tanti allenatori che hanno fatto del girovagare per il mondo una caratteristica del loro modo di fare calcio.
Gli olandesi Leo Beenhakker e Gus Hiddink rappresentano questa categoria, Don Leo ha iniziato la carriera nel 1972 allenando il Cambuur Leeuwerder, per poi passare al Go Ahead Eagles, all'Ajax dal 1979 al 1981, dal 1981 al 1985 allena il Real Saragoza in Spagna, nel 1985 il Volendam in Olanda, dal 1985 al 1986 è il selezionatore della nazionale olandese, dal 1986 al 1989 ritorna in Spagna per allenare il Real Madrid, ritorna all'Ajax nel 1989 fino al 1991 e al tempo stesso è cittì olandese ai mondiali del 90, ritorna al Real Madrid, allena per un breve periodo la nazionale dell'Arabia Saudita, il Grasshoppers in Svizzera, l'América in Messico, l'Istanbulspor in Turchia, il Chivas nuovamente in Messico, ritorna in Olanda per allenare il Feyenoord, Vitesse, Ajax e De Graafschap, per poi allenare la nazionale del Trinidad e Tobago ai mondiali del 2006 e ultima la Polonia ad Euro 2008.
Hiddink ha allenato il De Graafschap, il Psv Eindhoven, il Fenerbahçe in Turchia, il Valencia in Spagna, la nazionale olandese dal 1994 al 1998, il Real Madrid, il Betis Siviglia, negli ultimi anni si è specializzato in nazionali esotiche, ha infatti allenato Korea del Sud, Australia e non ultima la Russia.

Il serbo Bora Milutinović è l'unico al mondo ad aver allentato cinque squadre differenti ad una fase finale del mondiale, inizia la carriera d'allenatore in Messico nell'Unam Pumas, dal 1983 al 1986 allena la nazionale messicana, nel 1987 gli argentini del San Lorenzo, per un breve periodo allena anche nel nostro paese, in serie B con l'Udinese di Collovati, Graziani e Dossena, guida per la prima volta ai mondiali il Costarica, passa successivamente alla guida degli Stati Uniti, Messico nuovamente e Nigeria ai mondiali francesi, dopo una stagione con i New York Metrostars, allena nell'ordine Cina, Honduras, Al-Sadd in Quatar, dal 2006 è allenatore della Jamaica.
Anche il nostro Giovanni Trapattoni è spiecializzato nel viaggiare, dopo una lunga miliatanza alla guida della squadre più forti in Italia, dal 1976 al 1994 siede sulle panchine di Milan(1974-76) Juventus(1976-86) Inter(1986-91) nuovamente Juventus(1991-94), nel 1994 passa al Bayer Monaco, ritorna in Italia al Cagliari nella stagione 1995/96, ritorna al Bayer nel 1996, nel 1998 allena la Fiorentina, successivamente diventa cittì della nazionale, dopo le poco fortunate avventure con gli azzurri, allena Benfica in Portogallo, Stoccarda in Germania, Salisburgo in Austria, attualmente ricopre il ruolo di selezionatore della nazionale Irlandese.
Pupillo del Trap ai tempi dell'Inter fu Walter Zenga, prima di arrivare a Catania ha allenato il New England Revolution negli Stati Uniti, In Romania ha allenato il Nationale Bucarest, la Steaua Bucarest e la Dinamo Bucarest, in Serbia la Stella Rossa di Belgrado, in Turchia il Gaziantespor e l'Al-Ain negli Emirati Arabi.
Questi sono alcuni dei più famosi globettroters del calcio, un aspetto quello della possibilità di allenare in capo al modo che rende il calcio un gioco veramente unico.

