21 giugno 2008

Storie di calcio: Zico e il matrimionio friuliano


Nel 1983 fece notevole scalpore l'acquisto di un giocatore di caratura internazionale come Arthur Antunes Coimbra detto Zico da parte di una provinciale come l'Udinese.

Il matrimonio tra l'asso brasiliano e le zebrette del Friuli fu possibile anche grazie all'aiuto economico della Zanussi, società leader nella costruzione di cucine. Acquistato dal Flamengo, squadra con cui ha vinto il campionato brasiliano, la coppa del Brasile, la coppa libertadores e la coppa intercontinentale. L'Udinese presentava giocatori del calibro di Virdis, Causio, De Agostini e Il difensore brasiliano Edinho, ma è con l'ingaggio di Zico che si cerca di fare il salto di qualità. Nella prima stagione in Friuli Zico totalizza 24 presenze segnando 19 gol, secondo nella classifica marcatori dietro Platini.

I friuliani sono terzi alla fine del girone d'andata, ma Zico ha causa dei continui infortuni è costretto a chiudere la stagione in anticipo, senza di lui la squadra chiude al nono posto a due punti dalla zona Uefa, con Zico viene ricordato uno dei migliori momenti della storia dell'udinese, nella stagione successiva il fuoriclasse brasiliano non va oltre le 16 partite(3 gol) facendo a fine stagione ritorno in Brasile, dal 1991 al 1994 ha giocato anche nel campionato giapponese con il Kashima Antlers (54 presenze 40 reti).




Turchia in semifinale: sarà derby con la Germania


La Turchia continua a stupire, la squadra di Fatih Terim affronterà in semifinale la Germania, ieri sera all'Ernst Happel Stadion di Vienna, la nazionale della Mezzaluna ha eliminato la Croazia nel secondo quarto di finale di Euro 2008.

La partita ha visto protagonisti i due portieri Rustu e Pletikosa, con la Croazia più volte vicino al gol durante i 90'minuti di gioco e la Turchia abile nelle chiusure e nelle ripartenze , tuttavia sia i croati che i turchi non sono stati bravi nello sfruttare le diverse occassioni da gol.

Non sono bastati quindi i 121' minuti di gioco per decidere un vincitore, le reti tutte nel secondo tempo supplementare sono state siglate al 119' da Klasnic che raccoglie un assist di Modric è insacca alle spalle dell'ottimo Rustu, la Turchia non si perde d'animo e al 121' arriva la doccia fredda per la nazionale di Bilic, lunghissimo rinvio di Rustu, mischia in area di rigore croata e potentissimo destro di Senturk che porta la Turchia al pareggio dieci secondi prima della fine della partita. Alla lotteria dei rigori succede l'impossibile dove i turchi si dimostrano freddi realizzando i rigori con Arda Turan, Senturk e Altintop, i croati invece sbagliano tre rigori su quattro rispettivamente con Modric, Rakitic e Petric quest'ultimo parato da Rustu, gol croato con Srna. Questo è il miglior piazzamento turco dopo il terzo posto dei mondiali di Korea e Giappone nel 2002. La Croazia invece che nel girone eliminatori aveva ottenuto tre vittorie si è resa protagonista di un autentico suicidio.

Nella notte duri scontri tra le due tifoserie rivali non solo calcisticamente ma anche da un punto di vista religioso, i turchi musulmani,i croati cattolici.

Ora la semifinale contro la Germania, per molti considerata come un derby dato il grande numero di cittadini turchi che risiedono in terra tedesca.