
Sono tanti i calciatori italiani che hanno deciso di trovare nuovi stimoli nei campionati stranieri, negli ultimi anni dopo la vittoria mondiale e lo scandalo di calciopoli, molti campioni come Cannavaro, Grosso, Toni e Zambrotta giocano o hanno giocato in Spagna, Germania e Francia. Basta ricordare Zola, Vialli, Di Matteo e Casiraghi che sbarcarono il lunario nel Chealsea vincendo la coppa delle coppe e la supercoppa europea, Lombardo giocò nel Crystal Palace, Ravenelli nel Middlesbrough per poi provare l'avventura nell'Olympique Marsiglia, Di Canio invece militò nel Celtic Glasgow, Sheffield Wednesday, West Ham e Charlton, Lorenzo Amoruso, Gennaro Gattuso e Marco Negri hanno giocato nel Glasgow Rangers, Amoruso anche nel Blackburn, mentre Negri nello Sporting Lisbona, Rizzitelli ha vinto uno scudetto in Germania con il Bayern Monaco, Pesaresi e Miccoli hanno giocato nelle file del Benfica,Giunti nel Besiktas, Corradi nel Valencia e nel Manchester City, Vieri nell'Atletico Madrid e nel Monaco,Fiore nel Valencia, Di Vaio nello stesso Valencia e Monaco, Eroe per i tifosi valenciani è diventato Amedeo Carboni, Marco Osio è stato il primo italiano a giocare nel campionato brasiliano con la maglia del Palmeiras mentre Marco De Marchi il primo nel campionato olandese con la maglia del Vitesse, ha militato anche nel Dundee con Ivano Bonetti giunto in Scozia dopo aver giocato in Inghilterra con le maglie di Grimsby Town, Tranmere e Crystal Palace, Marco Simone ha parlato francese con Monaco e Nizza, Michele Padovano inglese con il Crystal Palance e francese con il Metz,anche Nicola Ventola e Massimo Maccarone hanno militato in Inghilterra con Crystal Palace il primo e Middlesbrough il secondo. Anche campioni del calibro di Salvatore Schillaci e Giuseppe Signori hanno provato l'avventura all'estero, Schillaci fu il primo italiano a militare nel campionato giapponese per un totale di 78 partite e 56 reti con la maglia del Jubilo Iwata, mentre Beppe gol ha militato nel campionato greco Irakris (5 presenze) e nel campionato Ungherese Sopron (9 presenze e 3 reti).
Nell'ultimo campionato anche Cristiano Lucarelli è immigrato all'estero militando per sei mesi nel campionato ucraino(12 presenze 4 reti con lo Shakhart Donetsk), nei Celtic Glasgow Massimo Donati,in Russia gioca nel Lokomotiv Mosca Ivan Pelizzoli, in Spagna Tommasi nel Levante,Giuseppe Rossi nel Villareal e Moretti nel Valencia, in Grecia è tornato dopo una parentesi nel Recrativo Huelva Sorrentino ex portiere di Juventus e Torino, sono poi tornati all'ovile Riganò e Cirillo che hanno militato per sei mesi nel Levante.
Anche il made in Italy della panchina è stato esportato all'estero, tra i più importanti Walter Zenga ha allenato in Serbia, Romania, Turchia e Stati Uniti (qui ha pure giocato), Trapatoni attuale ct dell'Irlanda ha allenato in Germania, Portogallo e Austria, Capello è l'allenatore dell'Inghilterra, Nevio Scala ha allenato il Borussia Dortmund campione d'Europa nel 1997 e lo Shartak in UcrainaUn tempo i calciatori italiani andavano all'estero solo per giocare le partite di coppa, ora invece c'è stato un notevole cambiamento di tendenza.


