20 giugno 2008

Italiani all'estero


Sono tanti i calciatori italiani che hanno deciso di trovare nuovi stimoli nei campionati stranieri, negli ultimi anni dopo la vittoria mondiale e lo scandalo di calciopoli, molti campioni come Cannavaro, Grosso, Toni e Zambrotta giocano o hanno giocato in Spagna, Germania e Francia. Basta ricordare Zola, Vialli, Di Matteo e Casiraghi che sbarcarono il lunario nel Chealsea vincendo la coppa delle coppe e la supercoppa europea, Lombardo giocò nel Crystal Palace, Ravenelli nel Middlesbrough per poi provare l'avventura nell'Olympique Marsiglia, Di Canio invece militò nel Celtic Glasgow, Sheffield Wednesday, West Ham e Charlton, Lorenzo Amoruso, Gennaro Gattuso e Marco Negri hanno giocato nel Glasgow Rangers, Amoruso anche nel Blackburn, mentre Negri nello Sporting Lisbona, Rizzitelli ha vinto uno scudetto in Germania con il Bayern Monaco, Pesaresi e Miccoli hanno giocato nelle file del Benfica,Giunti nel Besiktas, Corradi nel Valencia e nel Manchester City, Vieri nell'Atletico Madrid e nel Monaco,Fiore nel Valencia, Di Vaio nello stesso Valencia e Monaco, Eroe per i tifosi valenciani è diventato Amedeo Carboni, Marco Osio è stato il primo italiano a giocare nel campionato brasiliano con la maglia del Palmeiras mentre Marco De Marchi il primo nel campionato olandese con la maglia del Vitesse, ha militato anche nel Dundee con Ivano Bonetti giunto in Scozia dopo aver giocato in Inghilterra con le maglie di Grimsby Town, Tranmere e Crystal Palace, Marco Simone ha parlato francese con Monaco e Nizza, Michele Padovano inglese con il Crystal Palance e francese con il Metz,anche Nicola Ventola e Massimo Maccarone hanno militato in Inghilterra con Crystal Palace il primo e Middlesbrough il secondo. Anche campioni del calibro di Salvatore Schillaci e Giuseppe Signori hanno provato l'avventura all'estero, Schillaci fu il primo italiano a militare nel campionato giapponese per un totale di 78 partite e 56 reti con la maglia del Jubilo Iwata, mentre Beppe gol ha militato nel campionato greco Irakris (5 presenze) e nel campionato Ungherese Sopron (9 presenze e 3 reti).

Nell'ultimo campionato anche Cristiano Lucarelli è immigrato all'estero militando per sei mesi nel campionato ucraino(12 presenze 4 reti con lo Shakhart Donetsk), nei Celtic Glasgow Massimo Donati,in Russia gioca nel Lokomotiv Mosca Ivan Pelizzoli, in Spagna Tommasi nel Levante,Giuseppe Rossi nel Villareal e Moretti nel Valencia, in Grecia è tornato dopo una parentesi nel Recrativo Huelva Sorrentino ex portiere di Juventus e Torino, sono poi tornati all'ovile Riganò e Cirillo che hanno militato per sei mesi nel Levante.
Anche il made in Italy della panchina è stato esportato all'estero, tra i più importanti Walter Zenga ha allenato in Serbia, Romania, Turchia e Stati Uniti (qui ha pure giocato), Trapatoni attuale ct dell'Irlanda ha allenato in Germania, Portogallo e Austria, Capello è l'allenatore dell'Inghilterra, Nevio Scala ha allenato il Borussia Dortmund campione d'Europa nel 1997 e lo Shartak in Ucraina
Un tempo i calciatori italiani andavano all'estero solo per giocare le partite di coppa, ora invece c'è stato un notevole cambiamento di tendenza.

Storie di calcio:Steaua Bucarest campione d'Europa 1985/86


L'edizione della coppa campioni 1985/86 è passata alla storia per essere stata la prima ad essere vinta da una squadra dell'est, la Steaua Bucarest di Duckadam, Boloni, Piturca e Belodedic.

All'inizio della competizione nessuno dava per favorita la squadra rumena, gli uomini di mister Jenei giocarono un gioco efficace che bloccava gli avversari e li costringeva al contropiende. Nei sedicesimi di finale incontrarono ed eliminarono senza difficoltà i danesi del Vejle BK (1-1, 1-4), negli ottavi fu la volta fu la volta dell'Honved Budapest (sconfitta all'andata per 1-0, rimonta al ritorno per 4-1), nei quarti invece incontrarono i filandesi del Kuusysi (pareggio 0-0, vittoria per 1-0 al ritorno), in semifinale la Steaua incontrò i più quotati giocatori del RSC Anderlecht( sconfitta per 1-0, ritorno emozionante con vittoria per 3-0).

Il sette maggio allo stadio Ramón Sánchez Pizjuán di Siviglia si giocò la finale contro il Barcellona, davanti a settantamila tifosi spagnoli (i rumeni erano pochissimi a causa delle restrizioni sull'espatrio del governo Ceausescu). La partita fu povera di azioni degne di nota, si arrivò quindi ai calci di rigore, ed è qui che venne compiuto un autentico miracolo, il portiere rumeno Duckadam riuscì nell'impresa di parare tutti e quattro i rigori dei catalani, mentre il giovane Marius Lacatus che giocherà anche in Italia con la maglia della Fiorentina segnò il rigore decisivo portando la Steaua Bucarest sul tetto d'Europa.

Dopo quel sette maggio 1986 la Steaua non è più riuscita ad imporsi a tali livelli, degne di nota sono la supercoppa europea vinta nella stagione successiva, vittoria con rete di Hagi contro la Dinamo Kiev,in quella stessa stagione la Steaua fu sconfitta nella finale di coppa intercontinentale dagli argentini del River Plate (1-0),mentre nella stagione 1988/89 arrivò in finale di coppa campioni ma dovette arrendersi allo strapotere del Milan di Sacchi, 4-0 con doppiette di Van Basten e Gullit.
Oltre quelle vittorie europee la principale squadra di Bucarest vanta nel suo palmares 23 titoli nazionali, 20 coppe di Romania e 4 supercoppe rumene.

Germania in semifinale, il Portogallo di Cristiano Ronaldo eliminato


Si conclude con un sconfitta per 3-2 con relativa eliminazione da Euro 2008 l'avventura come ct del Portogallo per Felipe Scolari, il brasiliano ex ct del Brasile campione del mondo nel 2002 sarà il nuovo allenatore del Chelsea. Ieri sera a Basile la Germania di Joachim Löw ha dominato per lunghi tratti della partita i lusitani, dopo 26' minuti di gioco il risultato era già sul 2-0, reti di Schweinsteiger e Klose, al 40' accorcio portoghese con l'ex fiorentino Nuno Gomes.

Nella ripresa è arrivato il terzo gol con il capitano Ballack 62', mentre la seconda rete del Portogallo con Postiga è arrivato al minuto 87' quando ormai i giochi erano fatti.

La Germania dovrà ora attendere chi affrontare in semifinale tra Croazia e Turchia che si affrontano questa sera allo stadio Happel di Vienna.