Il primo fu Władysław Źmuda colonna difensiva della Polonia di Grzegorz Lato e Zbigniew Boniek che hai mondiali di Spagna 82 arrivò terza, Źmuda fu ingaggiato nella stagione 1982-83 dal Verona, purtroppo un grave infortunio lo costrinse a non esprimersi al meglio, in due stagioni scese in campo soltanto 7 volte, dopo una breve parentesi negli Stati Uniti, ritorno nella neopromossa Cremonese orfana di Vialli ma allenata da un giovanissimo Emiliano Mondonico, anche nella Cremonese scende poche volte in campo (12 presenze), disputera con la i grigiorossi anche due stagioni in B, per un totale compl
essivo di 50 presenze ed un gol fra serie A e B.Nella stagione 1984-85 arriva in riva all'Arno Sòcrates Brasileiro Sampaio De Souza Vieria de Oliveira ,più semplicemente conosciuto come Sòcrates, per il centrocampista proveniente dal Corinthians una sola stagione con la maglia della Fiorentina per un totale di 25 presenze e 6 gol, il "dottore" ribatezzato cosi perché laureato in medicina ortopedica fece ritorno in Brasile al Flamengo. Nella stagione 1987-88 per far fronte al Napoli campione d'Italia, il Milan di Sacchi che iniziava il suo corso di vittorie e l'Inter di Trapattoni, i dirigenti della Juventus orfana di Platini, ingaggiarono dal Liverpool il gallese Ian James Rush, capace di segnare in 6 stagioni 140 reti con la maglia dei reds, a Torino ebbe poca fortuna, infatti dopo 29 presenze e 7 gol fece ritorno in Inghilterra.
Nella stagione 1993-94 arriva alla neopromossa Reggiana Paulo Jorge dos Santos Futre,centrocampista portoghese vincitore di una coppa campioni con il Porto nel 1987, due scudetti e una coppa del Portogallo, due coppe di Spagna con l'Atletico Madrid e un campionato con il Marsiglia campione d'Europa, in Emilia Paulo Futre gioca due stagioni totalizzando solo 13 presenze segnando 5 gol, giocherà anche nel Milan (9 presenze) per poi trovare fortuna in Inghilterra e Giappone. Nella stagione 1995-96 il colpo di mercato sembrava averlo fatto il Parma, infatti viene schierato dai crociati gialloblu il pallone d'oro Hristo Stoičkov, vincitore di tre scudetti con il Cska Sofia, quattro con il Barcellona, quattro coppe di Bulgaria, tre coppe del Re spagnole, una coppa dei campioni e una supercoppa europea, capace di portare al quarto posto la sua Bulgaria durante i mondiali del 94. Con il Parma disputa 23 gare andando a segno 5 volte, dopo una sola stagione farà ritorno al Barcellona dove anche se da comprimario vincerà la coppa delle coppe e la supercoppa europea, chiuderà la carriera negli Stati Uniti dove vincerà il campionato e la coppa nazionale, nel suo palmares anche la scarpa d'oro, il titolo di capocannoniere del mondiale ed è stato eletto 5 volte miglior giocatore bulgaro, di certo un grande giocatore ma che in Italia non ha convinto
Anche Rivaldo Vitor Borba Ferreira detto semplicemente Rivaldo non ha rispettato le attese, dopo aver vinto il campionato mondiale nel 2002 con il Brasile, la coppa America nel 1999, due liga di Spagna con il Barcellona, una coppa del Re e una supercoppa spagnola arriva al Milan dove con Inzaghi e Shevchenko si aspettano faville, i primi due porteranno il Milan sul tetto d'Europa, Rivaldo vivrà una stagione deludente con 22 presenze e 5 gol, cercherà fortuna prima in Brasile al Cruzeiro e poi in Grecia con le maglie di Olympiakos e Aek Atene.
Ultimo giocatore che non ha rispettato le attese il bomber spagnolo Diego Tristàn Herrera, arrivato nella stagione appena conclusa a Livorno, per lui solo 19 presenze ed un gol.I grandi giocatori arriveranno sempre, tuttavia potrà capitare che qualcuno non rispetti le attese.


