6 luglio 2008

Storie di calcio: Stella Rossa sul tetto del mondo


La finale di Coppa Campioni 1990/91 fu vinta per la prima volta dalla Crvena Zvezda, il 29 maggio 1991 nel nuovissimo stadio San Nicola di Bari, i beogradesi e l'Olympique Marsiglia si diedero battaglia davanti a 57.ooo spettatori.Il risultato finale 5-3 ai calci di rigore. Per entrambe le formazioni era la prima finale nella massima competizione per club europea, fino a quel momento solo la Stella Rossa aveva disputato una finale europea(coppa Uefa 1978/79, sconfitta con il Borussia Mönchengladbach). La Stella Rossa scendeva in campo con la seguente formazione: Stojanović, Belodedici(unico giocatore dell'Est capace di vincere due coppe campioni con due squadre diverse),Najdoski, Šabanadžović, Jugović, Marović, Mihajlović, Binić, Savićević, Prosinečki e Pančev, all: Petrović Era una squadra formata da giovani di belle speranze sia per la stessa Stella Rossa che per la Jugoslavia, alcuni di loro giocheranno anche nel nostro campionato,come Pančev che vivrà una parentesi sfortunata nell'Inter, Savićević che con il Milan vincerà 3 scudetti, una Champions League e una Supercoppa Uefa ,Jugović protagonista con le maglie di Sampdoria, Juventus, Lazio e Inter e per finire Mihajlović giocatore di Roma, Sampdoria, Lazio e Inter. Nella stagione 1991/92 la Crvena Zvezda di Belgrado vincerà anche la Coppa Intercontinentale, 3-0 sui cileni del Colo Colo,ultima vittoria in chiave internazionale. Nel palmares della Stella Rossa vanno annoverati anche 19 campionati jugoslavi,4campionati serbi, 19 coppe di Jugoslavia e 3 coppe di Serbia, una squadra vincente.

4 luglio 2008

Leeds: una crisi inesorabile


Sono alcuni anni che il Leeds United A.F.C. principale squadra di Leeds sta vivendo un momento di vera crisi. Dopo gli ultimi fasti legati alla vittoria del campionato inglese 1991/92 con Eric Cantona protagonista, oppure la semifinale di Champions League persa contro il Valencia nel 2000/01, The Whites sono relegati nella Football league 1(la terza divisione inglese).

Fondato nel 1919, il Leeds ha vinto 3 campionati inglesi(1968/69, 1973/74, 1991/92), una coppa d'Inghilterra(1971/72), una coppa di Lega(1967/68), e due supercoppe d'Inghilterra(1969, 1992) notevoli anche le vittorie in campo europeo, due coppe delle Fiere(ex coppa Uefa, nel 1967/68, 1970/71) in più è stata finalista in Coppa Campioni nel 1974/75, finalista in coppa delle Fiere nel 1966/67 e finalista nella Coppa delle Coppe nel 1972/73, una storia di tutto rispetto.
Pur godendo di un certo fasto, il futuro appare molto incerto, nelle ultime stagioni a causa dei notevoli debiti contratti la società è stata costretta a vendere tutti i suoi giocatori migliori come Mark Viduka, Alan Smith, Robbie Fowler e Robbie Keane, queste cessioni illustri hanno spinto il Leeds dalla Premier League alla Football League One.
Gli ultimi due campionati caratterizzati da uno stato di amministrazione controllata hanno il visto il club penalizzato notevolmente, nella stagione 2007/08 il Leeds ha cominciato il campionato con 15 punti di penalizzazione chiudendo la stagione al 5° posto, il punto più basso della sua gloriosa storia.

3 luglio 2008

Storie di calcio: Tomáš Skuhravý e il pesto alla genoana


Nel 1990 i campionati mondiali di calcio si disputano in Italia, nella Cecoslovacchia all'ultima partecipazione ad una fase finale del mondiale prima della divisione del 1993 si mette in luce un possente centravanti in forza allo Sparta Praga di nome Tomáš Skuhravý.

Nell'estate 1990, il presidente del Genoa Aldo Spinelli decide di ingaggiarlo, Skuhravý farà le fortune del Grifone.

Cresciuto calcisticamente nello Sparta Praga; milità nella squadra della capitale dal 1982/84(totalizzando 29 presenze segnando 4 gol), nel bienno 1984/86 gioca con il Ruda Cheb(58 presenze,17 gol), dal 1986 al 1990 gioca nuovamente con lo Sparta fino alle buone gare disputate nelle notti magiche.

A Genova con l'uruguagliano Aguilera formerà una coppia micidiale in zona gol, nella stagione 1990/91 con una formazione che comprendeva uomini del calibro di Branco, Signorini, Onorati, Torrente, Ruotolo e Caricola e sotto la guida attenta di un gran maestro di calcio come Osvaldo Bagnoli arriva la qualificazione alla coppa Uefa, quarto posto in serie A ed inbattibilità a Marassi.

Nella stagione europea, il Genoa arriva in semifinale fermato dall'Ajax che vincerà il torneo, anche in Europa Skuhravý sarà protagonista.

Nelle 6 stagioni passate sul Ponente ligure il ceco disputerà 164 presenze segnando 59 gol(58 in serie A), risultando anche uno dei migliori bomber rossoblu nella massima serie.

Dopo una breve parentesi nel campionato portoghese con la maglia dello Sporting Lisbona(4 presenze soltanto) dice addio al mondo del calcio. Attualmente ricopre il ruolo di commentatore delle partite del Genoa per la tv locale Telenord.

Nuovi arrivi: Germán Denis


Essere un giocatore argentino a Napoli non è una cosa semplice, si vive sempre con lo spettro irragiungibile di Maradona. L'ultimo arrivo in casa Napoli viene da Remedios De Escalada, è nato il 10 settembre 1981 e si chiama Germán Denis.

La società azzurra ha ufficializzato il suo ingaggio il 27 giugno scorso sulla base di un'accordo di 12 milioni di dollari con l'Independiente.

Denis non è nuovo all'esperienza italiana, dal 2001 al 2003 gioca con la maglia del Cesena senza lasciare il segno(28 presenze 3 gol segnati), cresciuto nella squadra della sua città il Talleres de Remedios de Escalada(due stagioni dal 1997 al 1999, totalizzando 33 presenze, 23 gol), nella stagione 1999/00 gioca per il Quilmes(4 presenze, 2 gol), nel 2000 con la maglia del Club Atlético Los Andes gioca 24 presenze andando in rete 20 volte. Dopo l'avventura negativa in Romagna passa dal 2003 all'Arsenal di Sarandì (54 presenze 13 gol), nel 2005/06 gioca con il Colón(36 presenze 11 gol) mentre nelle ultime due stagioni ha disputato 70 presenze segnando 37 gol con la maglia dell'Independiente.

Dotato di un fisico abbastanza potente è infatti alto 183 cm per 78 kg, nella prossima stagione farà coppia con Ezequiel Lavezzi, una coppia tutta argentina che fa sognare i tifosi parteonopei.

2 luglio 2008

I globetrotters della panchina



Il titolo non si riferisce alla grande squadra di pallacanestro degli Harlem Globetrotters, ma ai tanti allenatori che hanno fatto del girovagare per il mondo una caratteristica del loro modo di fare calcio.


Gli olandesi Leo Beenhakker e Gus Hiddink rappresentano questa categoria, Don Leo ha iniziato la carriera nel 1972 allenando il Cambuur Leeuwerder, per poi passare al Go Ahead Eagles, all'Ajax dal 1979 al 1981, dal 1981 al 1985 allena il Real Saragoza in Spagna, nel 1985 il Volendam in Olanda, dal 1985 al 1986 è il selezionatore della nazionale olandese, dal 1986 al 1989 ritorna in Spagna per allenare il Real Madrid, ritorna all'Ajax nel 1989 fino al 1991 e al tempo stesso è cittì olandese ai mondiali del 90, ritorna al Real Madrid, allena per un breve periodo la nazionale dell'Arabia Saudita, il Grasshoppers in Svizzera, l'América in Messico, l'Istanbulspor in Turchia, il Chivas nuovamente in Messico, ritorna in Olanda per allenare il Feyenoord, Vitesse, Ajax e De Graafschap, per poi allenare la nazionale del Trinidad e Tobago ai mondiali del 2006 e ultima la Polonia ad Euro 2008.


Hiddink ha allenato il De Graafschap, il Psv Eindhoven, il Fenerbahçe in Turchia, il Valencia in Spagna, la nazionale olandese dal 1994 al 1998, il Real Madrid, il Betis Siviglia, negli ultimi anni si è specializzato in nazionali esotiche, ha infatti allenato Korea del Sud, Australia e non ultima la Russia.


Il serbo Bora Milutinović è l'unico al mondo ad aver allentato cinque squadre differenti ad una fase finale del mondiale, inizia la carriera d'allenatore in Messico nell'Unam Pumas, dal 1983 al 1986 allena la nazionale messicana, nel 1987 gli argentini del San Lorenzo, per un breve periodo allena anche nel nostro paese, in serie B con l'Udinese di Collovati, Graziani e Dossena, guida per la prima volta ai mondiali il Costarica, passa successivamente alla guida degli Stati Uniti, Messico nuovamente e Nigeria ai mondiali francesi, dopo una stagione con i New York Metrostars, allena nell'ordine Cina, Honduras, Al-Sadd in Quatar, dal 2006 è allenatore della Jamaica.
Anche il nostro Giovanni Trapattoni è spiecializzato nel viaggiare, dopo una lunga miliatanza alla guida della squadre più forti in Italia, dal 1976 al 1994 siede sulle panchine di Milan(1974-76) Juventus(1976-86) Inter(1986-91) nuovamente Juventus(1991-94), nel 1994 passa al Bayer Monaco, ritorna in Italia al Cagliari nella stagione 1995/96, ritorna al Bayer nel 1996, nel 1998 allena la Fiorentina, successivamente diventa cittì della nazionale, dopo le poco fortunate avventure con gli azzurri, allena Benfica in Portogallo, Stoccarda in Germania, Salisburgo in Austria, attualmente ricopre il ruolo di selezionatore della nazionale Irlandese.
Pupillo del Trap ai tempi dell'Inter fu Walter Zenga, prima di arrivare a Catania ha allenato il New England Revolution negli Stati Uniti, In Romania ha allenato il Nationale Bucarest, la Steaua Bucarest e la Dinamo Bucarest, in Serbia la Stella Rossa di Belgrado, in Turchia il Gaziantespor e l'Al-Ain negli Emirati Arabi.


Questi sono alcuni dei più famosi globettroters del calcio, un aspetto quello della possibilità di allenare in capo al modo che rende il calcio un gioco veramente unico.

Ultimi movimenti di mercato


Il Siena ha ufficializzato l'arrivo di Emanuele Calaiò dal Napoli(112 presenze, 40 gol in quattro stagioni con gli azzurri), la squadra toscana ha ingaggiato anche il difensore portoghese Brandão dal Belenenses.

Sempre il Napoli ha ceduto il difensore austriaco Gyorgy Garics(37 presenze, 1 gol in due stagioni all'ombra del Vesuvio) all'Atalanta.

Definite tutte le comproprietà si stanno definendo una serie di ipotesi di mercato molto interessanti, le ipotesi più gettonate sono lo scambio tra Juventus e Napoli con protagonisti Iaquinta e Hamsik anche se il presidente De Laurentis ha ribadito l'incedibilità del cantrocampista, Pozzi centravanti scuola Milan in forza all'Empoli vuole fortemente il Torino, squadra granata che è stata al centro di un piccolo giallo di mercato, ci riferiamo alla vicenda del croato Knezevic, Cairo aveva trovato l'accordo con il Livorno ma al tempo stesso anche la Juventus aveva trovato l'accordo con la squadra toscana e il gicatore, alla fine il difensore è stato ceduto in prestito per una stagione con diritto di riscatto ai bianconeri, il presidente Urbano Cairo ha ribadito di essere molto amareggiato nei confronti del presidente livornese Aldo Spinelli.

1 luglio 2008

Vieri torna all'Atalanta


Ora è ufficiale, Cristian Vieri torna all'Atalanta per la terza volta dopo le stagioni 1995/96 e 2006/07.

Nel pomeriggio di ieri la società di Bergamo ha reso noto di aver raggiunto l'accordo con il bomber sulla base di un contratto da 220 mila euro più vari bonus legati al rendimento.

In settimana sembrava certa la firma di Vieri con gli inglesi dell'Hull City, poi la svolta legata anche ai tanti interessi personali del calciatore nella vicina Milano.