18 giugno 2008

Le decadute del nostro calcio

Negli ultimi anni sono tornate alla ribalta alcune squadre che venivano considerate delle nobili decadute, in pochi anni sono tornate nel massimo campionato la Sampdoria, Parlemo, Cagliari, Torino, Napoli, Genoa e non ultimo il Bologna. Questi graditi ritorni non hanno fatto altro che migliorare la qualità del gioco ridando splendore al campionato italiano.
Ci sono co
munque realtà un tempo abituate alla serie A, per primo il Parma che dopo 18 anni consecutivi in serie A due coppe Uefa, tre coppe Italia, una coppa delle coppe una supercoppa europea e una supercoppa italiana è retrocesso in serie B, oppure il Bari che milita in serie B ormai da troppo tempo,il Brescia che visuti gli ultimi fasti di Roberto Baggio non riesce più a risalire in serie A e non ultimo il Verona squadra campione d'Italia nella stagione 1984-85 con due finali di coppa italia alle spalle e numerose partecipazioni alle coppe europee che solo grazie ai play out è risucita ad evitare una caduta in serie C2. Queste quattro formazioni sono le squadra con più blasone ma basta menzionare le varie Perugia, Avellino, Foggia, Catanzaro, Venezia, Padova, Cesena e Como per parlare di un pezzo di storia del nostro calcio, erano squadre abituata alla seria A, nel loro piccolo hanno fatto cose importanti, in alcune di queste hanno militato giocatori di livello internazionale basta ricordare Del Piero e Di Livio nel Padova, Signori e Baiano nel Foggia, Paolo Rossi nel Perugia e Marco Simone che ha iniziato la carriera a Como.(NELLA FOTO MARCO SIMONE/COMO)
Hanno conosciuto l'onta del fallimento e solo ora alcune di loro stanno incominciado a risalire, un esempio quello del Como vincitore del girone B del campionato dilettanti. Sono squadre che maritano una pronta risalità in serie A e B perchè quelli sono gli scenari che li competono.

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